È la domanda che blocca tutti: quanto mi faccio pagare? La maggior parte delle persone risponde guardando cosa fanno gli altri e togliendo qualcosa. È il modo più veloce per lavorare tanto e guadagnare poco.
Il modo sbagliato: partire dalla concorrenza
Il prezzo del concorrente riflette i suoi costi, i suoi clienti e la sua posizione — non i tuoi. Copiarlo (e scontarlo per «entrare nel mercato») ti incastra: attiri chi cerca il prezzo più basso, e quel cliente è il primo ad andarsene appena trova di meno.
Parti dal costo reale di un'ora del tuo lavoro
Prima di decidere quanto vali sul mercato, devi sapere quanto ti costa un'ora. Metti nel conto:
- i costi fissi mensili (affitto, strumenti, software, mezzi, tasse stimate);
- le ore che non fatturi ma che lavori davvero (preventivi, spostamenti, amministrazione, ricerca clienti);
- il margine che vuoi lasciarti, non l'avanzo che rimane.
Solo dividendo i costi per le ore realmente fatturabili scopri il tuo pavimento: sotto quella cifra ci rimetti, anche se sembra di guadagnare.
Il prezzo minimo non è il prezzo giusto
Il break-even (il punto in cui non ci perdi) è il pavimento, non l'obiettivo. Il prezzo giusto sta più in alto: dipende dal risultato che porti al cliente, non dal tempo che ci metti. Un preventivo fatto in mezz'ora che fa risparmiare 5.000€ vale il suo prezzo, non «mezz'ora di lavoro».
Come alzare i prezzi senza perdere clienti
Qui c'è il numero che cambia tutto. Quando alzi il prezzo, puoi permetterti di perdere qualche cliente e incassare uguale. Un esempio:
- Alzi il prezzo del 20% (da 100 a 120).
- Ti basta trattenere l'83% dei clienti per fare lo stesso ricavo (100 ÷ 120 = 0,83).
- Ogni cliente sopra a quell'83% è guadagno in più — con meno lavoro e più tempo per i migliori.
Tradotto: se alzando i prezzi perdi i clienti più difficili e meno redditizi, spesso ci guadagni due volte.
Come comunicare l'aumento
- Avvisa con anticipo, con una data precisa.
- Parla di cosa ricevono, non di quanto costa.
- Ai clienti storici offri una condizione di favore per il passaggio.
Se vuoi, questi numeri (costo orario, break-even, quanti clienti puoi perdere) li calcola Vanteo con i tuoi dati reali, e ti dice il prezzo su cui puntare. Vedi anche: come fare un preventivo che il cliente accetta.