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Guida · Numeri

Il punto di pareggio spiegato facile

Quanto devi vendere per non rimetterci? È la prima domanda a cui rispondere. Il punto di pareggio te lo dice con un conto semplice.

Aggiornata il 14 ottobre 2026 · Tutte le guide

Prima di chiederti quanto vuoi guadagnare, c'è una domanda più urgente: quanto devi vendere per non rimetterci?

La risposta si chiama punto di pareggio (in inglese break even). È uno dei conti più utili che puoi fare. Bastano due numeri.

Cos'è il punto di pareggio

È il momento in cui i soldi che entrano coprono esattamente i soldi che escono. Non guadagni ancora, ma non ci rimetti più.

È la linea di galleggiamento della tua attività. Sotto vai in perdita. Sopra inizi a guadagnare.

I due numeri che ti servono

  • Costi fissi: quelli che paghi anche se vendi zero. Affitto, abbonamenti, stipendi, assicurazioni, il tuo compenso base.
  • Margine per vendita: quanto ti resta su ogni vendita dopo i costi diretti di quella vendita (materiali, spedizione, commissioni).

Il margine non è il prezzo. Se vendi un prodotto a 50 euro e produrlo e spedirlo ti costa 30 euro, il margine è 20 euro. È quel numero che copre i costi fissi.

La formula a parole

Costi fissi diviso margine per vendita. Il risultato è il numero di vendite che ti servono in un mese per coprire tutto.

Immagina un muro: i costi fissi. Ogni vendita aggiunge un mattoncino: il margine. Il pareggio è quando il muro è coperto.

Un esempio concreto

Esempio con cifre inventate.

  • Costi fissi: 2.000 euro al mese
  • Margine per vendita: 20 euro
  • Pareggio: 2.000 diviso 20 = 100 vendite al mese

Alla vendita numero 100 hai coperto il mese. Dalla 101 ogni vendita ti lascia 20 euro di guadagno vero. Se vendi 130 pezzi, le 30 in più valgono 600 euro. Se ne vendi 80, mancano 20 vendite, cioè 400 euro.

Perché il pareggio cambia le tue decisioni

  • Prezzo. Alzi il prezzo, alzi il margine. Con un margine di 25 euro invece di 20, il pareggio scende a 80 vendite. Venti clienti in meno al mese per stare in piedi.
  • Volumi. Sai qual è il minimo. Se il tuo canale non arriva a 100 vendite, il problema non è "vendere di più a fatica": è il prezzo troppo basso o i costi fissi troppo alti.
  • Sconti. Ogni sconto mangia il margine e alza il pareggio. Uno sconto che dimezza il margine raddoppia le vendite che ti servono.

Qui abbiamo ragionato su soldi che entrano e soldi che escono. Tasse e contributi cambiano da caso a caso: per sapere quanto ti resta davvero, verifica con il tuo commercialista.

Funziona anche per i servizi

Se vendi tempo, sostituisci le vendite con ore o progetti. Con 2.000 euro di costi fissi e 500 euro di margine a progetto, il pareggio è a 4 progetti al mese. Sapere questo numero ti dice quanti clienti cercare e a che prezzo.

Il fatturato minimo per stare in piedi

Puoi leggere il pareggio al contrario: sotto quale fatturato mensile la tua attività perde?

Somma i costi fissi dell'attività e quanto ti serve per vivere. Poi dividi per il margine percentuale, cioè quanto ti resta in media su ogni euro incassato dopo i costi diretti.

Esempio con cifre inventate: 1.500 euro di costi fissi più 1.500 euro di spese personali fanno 3.000 euro. Con un margine del 50%, il fatturato minimo è 3.000 diviso 0,50 = 6.000 euro al mese. Anche qui, la parte di tasse e contributi va verificata col commercialista.

Dove ti aiuta Vanteo

Il punto debole di questo conto è quasi sempre il primo numero: i costi fissi veri. Molti li stimano a memoria e sbagliano per difetto.

Vanteo è il socio AI della tua impresa. Legge le fatture dei fornitori e i movimenti del conto sul tuo PC e ti mostra dove vanno i soldi: uscite ricorrenti, fornitori, voci che pesano di più. Con quei numeri davanti, il conto del pareggio lo fai su dati veri e non su sensazioni. Tu decidi prezzo e volumi.

Collegato: come stabilire il prezzo giusto e la differenza tra fatturato e guadagno.

Domande frequenti

Cos'è il punto di pareggio in parole semplici?
È il numero di vendite (o l'incasso) che copre esattamente tutti i costi. Sotto quel punto ci rimetti, sopra inizi a guadagnare. In inglese si chiama break even.
Come si calcola quanto devo vendere per non rimetterci?
Dividi i costi fissi del mese per il margine che ti resta su ogni vendita. Esempio: 2.000 euro di costi fissi diviso 20 euro di margine fa 100 vendite al mese.
Il punto di pareggio conta anche per chi vende servizi?
Sì. Al posto delle vendite ragioni in ore o progetti: quante ore fatturate o quanti progetti ti servono ogni mese per coprire i costi fissi.
Cosa succede al pareggio se alzo il prezzo?
Aumenta il margine per vendita, quindi ti servono meno vendite per pareggiare. Piccole variazioni di prezzo spostano parecchio il numero.

Le guide danno indicazioni generali. Per il tuo caso, fiscale o legale, parlane con il tuo commercialista.

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